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GRAPHIC RECORDING – Graphic Recording
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Graphic Recording / GRAPHIC RECORDING

GRAPHIC RECORDING

Come sarebbe stata la vostra vita se in classe, durante le lezioni, ci fosse stato qualcuno che tramutava in diretta i discorsi (a volte noiosi?!) dei professori in un flusso di immagini, di frecce e simboli che illustrasse i percorsi logici, le parole chiave o che evidenziasse i concetti più importanti e ricorrenti?
Sarebbe stata un’altra vita. E…

 

Bene, questo è quello che fa il Graphic Recording: tramuta una lezione, un seminario, un convegno, una conferenza in una grande mappa fatta di immagini, simboli e parole. Questa mappa diventa utilissima, non solo durante l’evento, ma anche dopo perché aiuta la memoria a ritrovare il senso delle cose che sono state dette.
Essendo una performance dal vivo è fortemente spettacolare e attrae l’attenzione del pubblico: durante una conferenza, le parole vengono trasformate in immagini colorate e proiettate in uno schermo davanti a voi.

È un’esperienza coinvolgente e stimolante, che diventa utilissima quando si ha a che fare con eventi molto faticosi, in cui è difficile pretendere la concentrazione dell’auditorio per lungo tempo.

 

Il Graphic Recording di Alessandro Bonaccorsi è diverso dagli altri: è innovativo e fantasioso. Solitamente il Facilitatore Grafico sta in piedi a fianco dello speaker, disegnando con dei pennarelli su grandi fogli bianchi. Lo stile è quello del fumetto e delle vignette. Questo tipo di Graphic Recording ha lo svantaggio di perpetuare l’idea che le immagini siano meno serie delle parole e che debbano essere simpatiche.

 

Alessandro Bonaccorsi non disegna fumetti con omini simpatici, ma usa lo stesso modo di fare illustrazione e hand lettering che usa per progetti specifici dei suoi clienti (illustrazioni editoriali, copertine di libri, poster, progetti grafici, ecc).

 

facilitazione

 

 

Lo stile
Un Visual Thinker trasforma i concetti in immagini, evitando i cliché, quindi le associazioni visive più comuni. In questo modo l’illustrazione espande la comprensione di un concetto, perché svela significati ulteriori e rende il processo di Graphic Recording molto più potente e d’impatto.
Perché è innovativo?
Il Graphic Recording viene utilizzato da più di trent’anni, ma sembra ignorare – o quasi – molte delle innovazioni tecnologiche degli ultimi decenni. Una delle vetustà più clamorose è che non è digitale: è digitalizzabile fotografandolo, ma non è elaborabile in digitale (se non come immagine Bitmap).
Il Graphic Recording di Alessandro Bonaccorsi è invece totalmente digitale: si svolge in diretta e le persone vedono il lavoro proiettato su uno schermo alle spalle o accanto allo speaker, le immagini formarsi  e le parole colorarsi.

 

“Come Facilitatore Grafico non mostro la mia abilità di performer rischiando di entrare in competizione con lo spekaer. Semplicemente le immagini si formano come in un film di cui non si conosce trama né finale! l’effetto sorpresa di ciò che viene disegnato è fondamentale per la buona riuscita del Graphic Recording.”

Il lavorare completamente in digitale permette una fase di post-produzione e rifinitura velocissima: entro un paio d’ore dall’evento si può usufruire delle “mappe” realizzate via email, potendo così inoltrarle ai partecipanti, pubblicarle sul proprio sito, usarle come documentazione o stamparle (anche in poster!).

 

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